Mostri marini e settime maggiorate: il misterioso mondo degli intervalli!

Se pensi che il tritono sia un mostro marino o che la distanza tra le note DO e SI sia una settima maggiorata, allora probabilmente per te è arrivato il momento di fare un po’ di chiarezza sulla teoria degli intervalli!

Prima di tutto tranquillo… il mondo degli intervalli non è popolato da mostri marini: il tritono è l’intervallo tra due note distanti 3 toni come ad esempio le note FA e SI. Si tratta di un intervallo particolarmente interessante perché, come scoprirai se vorrai approfondire lo studio dell’armonia, questo intervallo ha un ruolo decisivo per creare la tensione che fa muovere gli accordi l’uno verso l’altro nella musica tonale.

La settima maggiorata, poi, potrebbe essere la taglia di un reggiseno molto abbondante ma ti assicuro non è un intervallo, come mi è davvero capitato di sentire in un video “didattico” su Youtube!

Se vuoi davvero progredire nella musica verso i tuoi obbiettivi, è importante avere molta chiarezza sulla teoria degli intervalli e anche una certa velocità nel saperli calcolare.

La teoria degli intervalli serve nella pratica, come del resto tutto quello che imparerai studiando l’armonia funzionale.

Quindi se non sei ancora ferrato su questo argomento ti invito subito a chiarirti le idee guardando il video che ho preparato proprio per offrirti uno strumento chiaro per padroneggiare una volta per tutte la teoria degli intervalli e metterla al servizio della tua musica.

Il video dura solo una decina di minuti e va dritto al sodo, tralasciando volutamente quelle informazioni su quest’argomento, che non hanno una diretta utilità nella pratica.

Quello che imparerai invece ti servirà enormemente nella pratica musicale, perché conoscere la teoria degli intervalli è indispensabile:

  • Per imparare a leggere le sigle degli accordi.
  • Per arricchire un accordo con le sue possibili estensioni.
  • Per trasportare un brano in una tonalità diversa.
  • Per scegliere le scale da utilizzare nell’improvvisazione.
  • Per analizzare un brano.

E moltissime altre cose…

Si può dire che padroneggiare la teoria degli intervalli è il primo passo fondamentale nella direzione di una pratica musicale consapevole e creativa e conoscerla fa davvero la differenza!

Ti consiglio, quando avrai studiato la teoria degli intervalli, di praticarla fino a quando non avrai raggiunto una sufficiente velocità nel calcolarli e di lavorare anche sulla capacità di riconoscerli ad orecchio, facendo uno specifico lavoro di ear training insieme al tuo insegnante.

Ti aspetto dall’altra parte, buona visione!

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